PON testataAlbo Pretorio SmallAmministrazione Trasparente SmallANAC Small
Cambridge Small

Facebook icon  Google icon  Youtube icon  Email icon


L'Istituto ringrazia le Aziende che hanno contribuito alla realizzazione di alcune attività svolte presso il nostro Istituto in occasione delle "Giornate della Creatività" e alla cura del verde esterno

AZ Cottone  Emma Motors  Stihl  Agrichem

 

Patto di Corresponsabilità

ISTITUTO SUPERIORE VITTORINI LENTINI

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

(D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 -  Regolamento recante  modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria - Legge n. 71 del 29 maggio 2017 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”)

La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, fondata sui valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni.

La vita della scuola si esplica attraverso la responsabile collaborazione tra tutte le componenti scolastiche, nell’esercizio delle rispettive competenze. In particolare la famiglia e la scuola, istituzioni educative per eccellenza, esprimono la loro collaborazione l’una, stante il suo primato costituzionale (art. 30), come luogo educativo di base, l’altra come scuola della comunità, inserita nel contesto socio-culturale locale, in un rapporto sempre più stretto con le istituzioni del territorio.

A tal fine viene redatto un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, in tutte le sue componenti, studenti e famiglie.

La scuola garantisce:

  1. UGUAGLIANZA: nessuna discriminazione nell'erogazione del servizio viene compiuta per motivi riguardanti età, sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche o socio-economiche
  2. IMPARZIALITA': gli operatori del servizio scolastico, Dirigente scolastico, docenti e personale, uniformano tutti i loro atti e comportamenti a criteri di obiettività ed equità, nel rispetto dell'uguaglianza di tutti gli alunni. Particolare attenzione i docenti pongono al rispetto di questo principio in fase di verifica e valutazione degli alunni.
  3. REGOLARITA': la scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l'impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, fatti salvi i diritti degli operatori garantiti dalle Leggi e dal C.C.N.L. vigente.
  4. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE: il momento dell’orientamento in entrata si sviluppa con intensità almeno nei primi due anni anche come riorientamento agli studi intrapresi, come conferma o acquisizione della consapevolezza del  percorso attivato, come revisione, eventualmente, della scelta effettuata e delle possibili opzioni alternative.
  5. PARTECIPAZIONE e TRASPARENZA: tutte le componenti scolastiche concorrono a creare la scuola come "comunità educante": la partecipazione non consiste soltanto nella presenza ma anche nella propositività di alunni e genitori. Nel rispetto dei ruoli e delle funzioni diverse la scuola sollecita una "gestione partecipata", per consentire la quale, le procedure vengono semplificate al massimo. L'informazione, a tal fine, è ampia, completa e trasparente.
  6. AZIONI DI PREVENZIONE AL BULLISMO E CYBERBULLISMO

La prevenzione del bullismo, anche attraverso le sue connotazioni realizzate per via telematica (cyberbullismo) attraverso l’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media sono fra gli obiettivi formativi individuati come prioritari per la scuola (Legge 107/15, art. 1, co 7, lett. h) e l) e come tali perseguiti con le seguenti modalità:

  • circolari specifiche del dirigente e Regolamenti presenti nel sito dell’istituzione scolastica
  • pubblicazione di documenti e linee di indirizzo ministeriali a disposizione dei genitori e dei docenti per un’azione preventiva nelle varie classi e come supporto a momenti di discussione e confronto fra gli studenti nell’ambito delle assemblee di classe e di istituto
  • progetti e organizzazione di specifici incontri a scuola su tali tematiche attraverso la collaborazione di docenti su specifici progetti e attraverso incontri con rappresentanti della polizia postale e/o delle forze dell’ordine

La prevenzione al cyberbullismo si sostanzia anche attraverso un’azione di controllo dei genitori nell’ambito delle responsabilità connesse alla “culpa in educando” (Art. 2048 c.c.) in momenti e luoghi fuori dalla scuola, purchè a danno della comunità scolastica.

L’intervento (anche disciplinare) della scuola si giustifica e si legittima a tutela della vittima, in quanto parte della comunità scolastica (compagno, docente, collaboratore scolastico, ecc.). Si sottolinea inoltre che alcuni comportamenti connessi con l’uso improprio delle tecnologie informatiche sono definiti come reati penali e come tali denunciati e perseguibili. Si noti inoltre che l’utilizzo di Facebook ai fini penali è equiparato alla Stampa (Sentenza di Cassazione penale, Sez. V, 13/07/2015, n° 8328): “La condotta di postare un commento sulla bacheca Facebook realizza la pubblicizzazione e la diffusione di esso per l'inidoneità del mezzo utilizzato a determinare la circolazione del commento fra un gruppo di persone, comunque, apprezzabile per composizione numerica, di guisa che, se offensivo, la relativa condotta rientra nell'ipotesi criminosa cui all’art. 595, comma terzo, c.p. (cioè offesa recata a mezzo stampa)”

Diritti degli alunni

Doveri degli alunni

La scuola si impegna a creare le condizioni perché ogni alunno possa:

-     acquisire un proprio efficace metodo di studio

-     inserirsi in modo consapevole nel proprio tempo

-     sviluppare la capacità di esprimere giudizi consapevoli

-     imparare a progettare il proprio futuro

-     scegliere autonomamente il proprio percorso culturale ed umano

-     confrontarsi con l’altro da sé, nel riconoscimento e nella pratica dei valori di uguaglianza, pari opportunità   tra   uomo   e   donna, socializzazione, tolleranza, solidarietà, dialogo, rispetto delle idee altrui, accettazione delle differenze e della diversità etnica, religiosa, culturale, sociale, economica.

Inoltre la scuola garantisce all’alunno l’esercizio dei seguenti diritti:

-     Diritto   al   rispetto   della   persona   che   si   concretizza   in   atti, atteggiamenti e comportamenti da parte di tutti gli adulti con cui gli alunni vengono a contatto nella scuola, che di fatto attribuiscano valore primario alla personalità degli alunni.

-     Diritto alla educazione alla libertà ed alla cittadinanza attiva che significa educazione ai valori di libertà, pluralismo, solidarietà, convivenza democratica,    tolleranza    culturale,    attraverso    un insegnamento  ispirato  ai  valori costituzionali  ed  esercitato  nel rispetto della personalità dell'allievo; ogni studente ha diritto ad esprimere liberamente il proprio pensiero, nelle forme consentite e nel rispetto degli altri.

-     Diritto alla partecipazione attiva alla vita della scuola in   tutti i contesti e le occasioni in cui gli alunni possono svolgere un ruolo propositivo e creativo.

-     Diritto alla trasparenza su tutte le procedure e gli atti che riguardano l'organizzazione      scolastica in generale o che li interessino direttamente.

-     Diritto ad un ambiente scolastico funzionale, efficiente, sicuro e pulito, con strutture e dotazioni adeguate alle esigenze didattiche.

L’alunno si impegna a:

-     curare la sua formazione culturale con impegno costante, interesse attivo, partecipazione   significativa al dialogo educativo;

-     assumersi le responsabilità connesse al suo ruolo adempiendo con precisione e puntualità   i   propri   obblighi   e   riflettendo   sulle conseguenze dei propri atti e comportamenti;

-     frequentare con regolarità e puntualità;

-     utilizzare un abbigliamento e mantenere un atteggiamento ed un comportamento improntati a serietà, cordialità, decoro e rispetto della scuola come luogo di cultura e di lavoro;

-     vivere   responsabilmente   nell’ambiente   scolastico   mantenendolo efficiente, funzionale e pulito, nel rispetto della classe, delle strutture e degli arredi scolastici, dei laboratori e delle norme che regolano la convivenza all’interno e all’esterno della scuola;

-     rispettare tutte le persone che vivono nella scuola, contribuendo a creare condizioni positive e costruttive di lavoro e di apprendimento;

-     promuovere la civile e democratica convivenza rispettando i valori della libertà, della solidarietà, della tolleranza, delle diversità culturali e religiose;

-     assumere atteggiamenti ed utilizzare forme di

   linguaggio che non abbiano connotati violenti o

      comunque irrispettosi delle sensibilità altrui;

-     rispettare le cose degli altri;

-     rispettare norme e regole della scuola e collaborare perché anche gli altri lo facciano;

-     offrire il proprio contributo di idee e di proposta per il miglior andamento della scuola;

-     informarsi e diffondere le informazioni.

 

Diritti dei genitori

Doveri dei genitori

 

La scuola si impegna a garantire:

-     il diritto di partecipare in modo propositivo alle attività della scuola e di aggregarsi all'interno della scuola con le modalità che ritengono più opportune.

-      il diritto all'informazione più completa ed alla trasparenza in ordine al PTOF ed ai percorsi educativi e didattici proposti per i loro figli, compresa la programmazione didattica di ciascun docente.

-     il diritto ad essere informati tempestivamente di atteggiamenti e/o comportamenti sanzionabili dei loro figli; in caso di sanzioni disciplinari hanno diritto ad essere informati direttamente ed immediatamente.

-     il diritto alla più assoluta riservatezza su fatti o situazioni di cui la scuola venisse, per i suoi fini istituzionali, a conoscenza.

La scuola si impegna, inoltre, a fornire ai genitori occasioni di formazione su tematiche educative.

 

Il genitore si impegna a:

-     offrire collaborazione alla scuola sul piano educativo condividendo e rispettando le regole che la scuola si dà per il suo miglior andamento;

-     costituire un esempio positivo per il/la figlio/a sul piano del rispetto dei ruoli delle diverse componenti della scuola;

-     prestare attenzione e conoscere gli obiettivi ed il metodo che adottano i docenti e rispettarne il lavoro, offrendo collaborazione propositiva e non   polemica   per   affrontare   eventuali   situazioni   critiche   che dovessero determinarsi;

-     seguire l'andamento didattico e disciplinare del/la  figlio/a,  sia partecipando  alle  attività  della  scuola,  sia  utilizzando  tutti  gli strumenti che la scuola mette a disposizione.

-     collaborare con la scuola per la soluzione dei problemi segnalati nel caso di comportamenti scorretti del/la figlio/a;

-     mettere spontaneamente a disposizione della scuola le proprie capacità umane, di sensibililtà, di interessamento, di partecipazione, che costituiscono una risorsa sulla quale la scuola fa affidamento.

-  contribuire in modo responsabile alle attività di arricchimento dell’Offerta Formativa e di adeguamento delle dotazioni tecnologiche per una più efficace azione educativa sugli alunni.

 

 

I docenti si impegnano a:

- rispettare i tempi, le modalità di apprendimento ed i ritmi propri di ciascuna persona

- favorire l’instaurarsi in classe di un ambiente educativo e di apprendimento sereno e partecipativo

- stabilire con gli allievi un rapporto di relazione aperto al dialogo e alla collaborazione

- promuovere la formazione di una autonoma capacità di operare scelte responsabili ed orientate all’autentica realizzazione di sé

- verificare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze e organizzare attività di sostegno e di recupero per favorire il successo scolastico e formativo

-  adottare criteri di valutazione espliciti, chiari e trasparenti

 

 

Il presente “Patto educativo di corresponsabilità” è parte integrante:

  1. dello Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R.249 del 24/6/98)
  2. del Regolamento di Istituto

 

Il Dirigente scolastico

…………………………………………

L’alunno

…………………………………..

Il genitore

………………………………….

Documenti Allegati
FileDescrizionePubblicato da: Dimensione del File
Scarica questo file (PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA.pdf)PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA.pdf Dirigenza738 kB

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. View e-Privacy Directive Documents