Progetto 10.8.1.B1- FESRPON-SI-2018-72 Laboratorio digitale distribuito per STEM e robotica Visite: 54

Sezione: Progetto

Progetto

Titolo progetto Laboratorio digitale distribuito per STEM e robotica

Descrizione progetto

Finalità generale del presente progetto è quella di ampliare la dotazione di tecnologie per l’ apprendimento dell’ Istituto, per uniformare la dotazione minima presente in ogni classe (sistema multimediale di presentazione e condivisione dei prodotti della conoscenza) e rendere nel contempo possibile decentrare all’interno dell’aula stessa alcuni processi laboratoriali, in linea con una visione didattico-metodologica condivisa dai docenti dell’Istituzione Scolastica. Ciò favorirà una più ampia implementazione di un curriculo di qualità, mediante la realizzazione di adeguati ambienti di apprendimento, idonei ad un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella quotidiana attività scolastica, secondo la riorganizzazione progettuale di adeguamento dei processi formativi dell’ Istituto, in linea con l’attuale contesto socio-culturale ed economico del nostro paese.

Sezione: Caratteristiche del Progetto

 

Obiettivi specifici

Peculiarità del progetto rispetto a: riorganizzazione del tempo-scuola, riorganizzazione didattico-metodologica, innovazione curriculare, uso di contenuti digitali

 

Il processo di riorganizzazione e innovazione sarà reso più agevole con la realizzazione del laboratorio digitale, portatile e modulare, per le discipline STEM e la robotica che consente di creare progetti e studiare le discipline scientifiche in modo semplice e interattivo, risolvendo il problema rappresentato dalla limitata strumentazione disponibile per gli studenti, spesso concentrata in un solo laboratorio, in cui diventa difficile garantire una regolare presenza delle classi. I laboratori digitali portatili, che possono essere facilmente utilizzati nella stessa classe, saranno inoltre integrati con i dispositivi BYOD in possesso degli stessi studenti, facilitando così il passaggio da uno schema tradizionale in cui il professore articola la lezione utilizzando uno strumento singolo (e spesso costoso), mentre gli studenti si limitano ad “assistere allo spettacolo”, ad un approccio interattivo in cui tutti gli studenti possono sperimentare direttamente quanto appreso utilizzando dispositivi più economici, ma altrettanto affidabili e funzionali.

 

Strategie di intervento adottate dalla scuola per le disabilità ed eventuale impiego di ambienti e dispositivi digitali per l’inclusione o l’integrazione degli allievi con bisogni educativi speciali

 

L’adozione di tecnologie e soluzioni digitali, in primo luogo le LIM, permetterà di sfruttare le risorse informatiche per lo sviluppo e la valorizzazione delle abilità degli alunni con situazioni BES (Bisogni Educativi Speciali) e stimolarne la partecipazione proattiva alle attività di gruppo, favorendo una didattica inclusiva.

Integrare le attività didattiche studiate appositamente per venire incontro ad alunni con disabilità, grazie all’utilizzo di mappe concettuali, contenuti multimediali, software dedicati e non, dispositivi digitali, favorisce il processo di apprendimento.

Piattaforme di condivisione contenuti, lavori di collaborazione di gruppo attraverso ambienti alternativi, riducono le barriere tra alunni BES e non, favorendone quindi l’integrazione sociale. Inoltre, il lavoro in un contesto di gruppo, accresce la consapevolezza di ognuno e del proprio ruolo all’interno di un insieme.

Attraverso l'attività laboratoriale si stimoleranno le differenti modalità cognitive (da quelle percettive a quelle operative) che lo studente utilizza abitualmente in situazioni di raccolta ed elaborazione di informazioni, per la loro memorizzazione e la loro utilizzazione nello studio in generale.

 

Descrizione del singolo progetto e descrizione di come le attrezzature si integrano con quelle esistenti

Il progetto prevede di dotare le aule in cui ancora non risultano installate (almeno fino a raggiungere la più ampia copertura possibile) di LIM o sistemi equivalenti, per rispondere all'esigenza di uniformare la dotazione tecnologica di base in tutto l'Istituto.

Su questa infrastruttura esistente, basata su una rete efficiente con accesso alla banda larga, la disponibilità di diversi laboratori scientifici "tradizionali", di informatica e di lingue che supportano la quotidiana attività in classe, sviluppandola in dimensione laboratoriale, si potranno facilmente integrare i laboratori digitali per le STEM e quelli portatili per la robotica, costtuiti da un certo numero di kit Lego, specificamente pensati per il mondo education, e da kit Arduino BYOR per introdurre e/o potenziare le abillità di coding. Nella logica di un'integrazione più ampia di tecnologie e per favorire l’inserimento nella progettualità didattica di attività di tipo “Maker” digitale, si prevede infine l'acquisizione di una stampante 3D, che diversi allievi hanno conosciuto durante le loro esperienze di alternanza scuola-lavoro.

 

Informazioni sulle strumentazioni necessarie alla realizzazione dei laboratori, sugli interventi di rimodulazione degli spazi, da mostrare anche attraverso un layout grafico, e sulle modalità di utilizzo delle attrezzature che si intende acquisire, evidenziando in particolar modo gli elementi innovativi nel processo di formazione e di potenziamento delle competenze delle studentesse e degli studenti che si vogliono sviluppare.

La strumentazione necessaria alla realizzazione del laboratorio distribuito e portatile nelle singole classi è così costituita:

un certo numero di dispositivi multimediali di fruizione collettiva (LIM e proiettore) per sopperire alla mancanza di essi nel 30% ca. delle aule;

alcuni laboratori scientifici digitali portatili con tecnologia wireless di ultima generazione, corredati di software per pc e app iOS e Android (che consenta agli studenti di effettuare misurazioni, analizzare campioni di dati in tempo reale e sviluppare una risposta scientifica) per il potenziamento delle competenze nelle discipline STEM;

alcuni kit per la robotica educativa, tipo LEGO MINDSTORMS Education EV3 e Arduino BYOR che

consentiranno l'introduzione delle basi concettuali della Robotica, dei cicli produttivi automatizzati, dei controllori a logica programmabile, tenendo ben presente il collegamento con il mondo della produzione e lo sviluppo delle competenze di problem solving;

alcuni dispositivi wireless per la condivisione controllata dei contenuti dai diversi dispositivi digitali BYOD presenti nell'aula;

una stampante 3D per l’inserimento nella programmazzione didattica di attività di tipo “Maker”, in grado di potenziare le competenze logico-matematiche, scientifiche, linguistiche, e di far emergere le meta competenze e le soft-skills, incoraggiare gli studenti a un approccio più partecipativo e sviluppare competenze di progettazione e modellazione tridimensionale.

 

Elementi di congruità e coerenza della proposta progettuale con il PTOF della scuola

La progettualità proposta è in linea con quanto definito all’interno del PTOF dell’Istituto, che punta ad elevare il livello di standardizzazione dell’offerta formativa, sia attraverso un’accorta gestione del personale, sia attraverso la diffusione di metodologie attive di insegnamento-apprendimento all’interno delle singole classi (didattica laboratoriale diffusa).

La realizzazione del progetto consentirà pertanto di raggiungere le seguenti principali finalità didattiche indicate nel PTOF:

1) agevolare i processi di apprendimento delle competenze chiave, in particolare in ambito STEM;

2) favorire l’inclusione digitale, degli studenti provenienti da contesti sociali svantaggiati e/o studenti BES, DSA e disabili;

3) promuovere il monitoraggio dei risultati raggiunti dagli studenti per garantire loro le competenze necessarie per un buon inserimento professionale e sociale e la prosecuzione degli studi;

4) realizzare ambienti interattivi e collaborativi per favorire l’apprendimento ed il lavoro in team;

5) sollecitare ed alimentare capacità imprenditoriali e capacità di scelta degli studenti, partendo dalla visione (non intesa come semplice visione strategica d’impresa, ma come capacità di leggere il mondo), passando allo sviluppare l’idea e processarla attraverso progettazione e pianificazione, per poi realizzarla compiutamente.

 

Pon in chiaro

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